GLOBAL MINIMUM TAX: NUOVI ADEMPIMENTI PER I GRUPPI DI GRANDI DIMENSIONI (PRIMA SCADENZA: 30 GIUGNO 2026)

PREMESSA

Con la presente News desideriamo richiamare la Vostra attenzione sulla disciplina della Global Minimum Tax, introdotta nell’ambito del progetto internazionale OCSE/G20 “Pillar Two” e recepita a livello europeo con la Direttiva (UE) 2022/2523, successivamente attuata in Italia con il D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209. La disciplina è finalizzata ad assicurare che i grandi gruppi multinazionali e nazionali siano assoggettati, in ciascuna giurisdizione in cui operano, a un livello minimo di imposizione effettiva pari al 15%.

La normativa interessa i gruppi multinazionali e i gruppi nazionali di grandi dimensioni che abbiano registrato.

  • ricavi annui consolidati pari o superiori a euro 750 milioni
  • in almeno due dei quattro esercizi immediatamente precedenti a quello considerato.

La soglia deve essere verificata sulla base del bilancio consolidato della controllante capogruppo.

AMBITO SOGGETTIVO E RILEVANZA PER LE SOCIETÀ ITALIANE

La presenza in Italia di una società, stabile organizzazione o altra entità appartenente a un gruppo sopra soglia può determinare specifici obblighi, anche quando la controllante ultima sia localizzata all’estero e anche nel caso di gruppi extra-UE.

L’effettiva applicazione degli adempimenti deve tuttavia essere verificata caso per caso, tenendo conto della struttura del gruppo, della giurisdizione della capogruppo, dei soggetti designati alla trasmissione delle informazioni e dell’eventuale esistenza di accordi di scambio automatico delle informazioni.

PRINCIPALI ADEMPIMENTI

In termini operativi, i principali adempimenti che possono assumere rilievo sono due:

  • GIR – GloBE Information Return, denominata in Italia Comunicazione Rilevante;
  • Dichiarazione fiscale GloBE, relativa all’eventuale imposizione integrativa dovuta in Italia.

La GIR / Comunicazione Rilevante:

  • ha natura prevalentemente informativa e contiene i dati necessari per rappresentare la posizione del gruppo ai fini della Global Minimum Tax, inclusi i dati identificativi delle entità, la struttura del gruppo, il calcolo dell’aliquota effettiva di imposizione e l’eventuale imposta integrativa.
  • In determinate ipotesi, la società italiana può non essere tenuta a presentare direttamente la Comunicazione Rilevante, qualora la stessa sia già presentata da una società del gruppo localizzata in una giurisdizione con la quale sia previsto un adeguato scambio automatico di informazioni. In tali casi, può comunque essere richiesto un adempimento di notifica nei confronti dell’Agenzia delle Entrate italiana.
  • La Dichiarazione fiscale GloBE, invece, riguarda la determinazione e dichiarazione delle imposte integrative eventualmente rilevanti in Italia.

ACRONIMI E MECCANISMI PRINCIPALI

AcronimoDefinizioneDescrizione sintetica
IIRIncome Inclusion RuleIn Italia “imposta minima integrativa”: meccanismo che può attribuire alla controllante l’obbligo di applicare un’imposizione integrativa con riferimento a entità del gruppo localizzate in giurisdizioni a bassa imposizione.
QDMTTQualified Domestic Minimum Top-up TaxIn Italia “imposta minima nazionale”: imposta integrativa domestica che consente allo Stato italiano di prelevare l’eventuale imposta aggiuntiva qualora l’aliquota effettiva di imposizione delle entità italiane del gruppo risulti inferiore al 15%.
UTPRUndertaxed Profits RuleIn Italia “imposta minima suppletiva”: regola residuale che può attribuire a una giurisdizione una quota di imposizione integrativa nei casi in cui l’imposizione minima non sia stata applicata attraverso gli altri meccanismi previsti dalla disciplina.

SCADENZA DEL 30 GIUGNO 2026

La prima scadenza applicativa è fissata al 30 giugno 2026 per l’esercizio 2024, con riferimento, in particolare, alla Comunicazione Rilevante/GIR o all’eventuale notifica sostitutiva, nonché alla Dichiarazione fiscale GloBE ove dovuta.

COMPLESSITÀ DELL’ADEMPIMENTO E OPPORTUNITÀ DI UNA VERIFICA PRELIMINARE

Si tratta di un adempimento di nuova introduzione e di rilevante complessità tecnica, che richiede il coordinamento tra dati contabili consolidati, informazioni fiscali locali, calcolo dell’Effective Tax Rate per singola giurisdizione, verifica di eventuali safe harbour, individuazione del soggetto tenuto alla trasmissione della GIR e analisi dell’eventuale obbligo di presentazione della Dichiarazione fiscale GloBE in Italia.

Invitiamo pertanto i Clienti appartenenti a gruppi multinazionali o nazionali con ricavi consolidati pari o superiori a euro 750 milioni a contattarci tempestivamente per una verifica preliminare della propria posizione, al fine di individuare:

  • se il gruppo rientri nell’ambito soggettivo della disciplina;
  • se la società italiana sia tenuta alla presentazione della Comunicazione Rilevante o, in alternativa, alla sola notifica;
  • se sussista l’obbligo di presentazione della Dichiarazione fiscale GloBE;
  • se emergano importi dovuti a titolo di IIR, QDMTT o UTPR;
  • quale documentazione debba essere acquisita e conservata a supporto degli adempimenti.

Lo Studio resta a disposizione per effettuare un approfondimento mirato sulla base della struttura del gruppo e delle informazioni disponibili, anche al fine di pianificare correttamente le attività necessarie in vista della scadenza del 30 giugno 2026.

A tal fine, invitiamo i Clienti interessati a contattare lo studio in tempo utile (comunque non oltre il 15 giugno) per poter procedere all’adempimento in questione.





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Prorogati al 20 luglio 2026, senza maggiorazione, e al 20 agosto 2026, con maggiorazione dello 0,8%, i termini per i versamenti da dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei contribuenti ISA, inclusi forfettari e minimi. La proroga riguarda anche soci e partecipanti in società trasparenti, mentre restano esclusi i soggetti senza requisiti ISA e chi supera il limite di ricavi o compensi previsto.
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